Zeppole di San Giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe sono un dolce tipico che si prepara durante la ricorrenza della Festa del Papà, che si festeggia a San Giuseppe appunto, che cade il 19 marzo. La peculiarità di questo dolce è che deve essere fritto.La zeppola, cotta al forno, invece, è un bignè di pasta ripieno di crema pasticcera. Altrettanto buone, ma non chiamiamole zeppole di San Giuseppe. Sembra difficile , ma in realtà se si seguono poche regole diventa davvero semplice . Non scoraggiatevi !!!!!

Ingredienti

    • 300 g farina 00, 6/7uova, 500 ml acqua, 100 g burro, zucchero a velo, olio per friggere
  • Crema: 500 ml latte, 170 g zucchero, 40 g amido di riso, 7 tuorli, 1 bacca di vaniglia, scorza di mezzo limone

Procedimento

In una pentola mettete l’acqua con il burro. Scaldate fino a sciogliere completamente il burro. Quando sfiora il bollore, unite la farina tutta d’un colpo e mescolate energicamente con un mestolo. Continuate a cuocere fino a quando l’impasto si stacca dalle pareti della pentola.

Trasferite in planateria e lavorate con la foglia, in modo da far raffreddare un po’ l’impasto. Unite le uova, continuando a lavorare, in più volte. Ottenete un composto omogeneo e della consistenza di una crema pasticcera densa, spegnete e trasferite in una sacca da pasticcere.

Formate le zeppole su quadrati di carta forno. Immargetele (insieme alla carta) nell’olio bollente e lasciate lasciate friggere. La carta si staccherà: toglietela dall’olio . Quando saranno ben dorate, fatele sgocciolare su carta assorbente.

Prepariamo la crema :

Scaldate il latte con la vaniglia e la scorza di limone. Intanto, mescolate l’amido di riso e lo zucchero. Lavotate i tuorli con lo zucchero e l’amido. Unite il latte caldo e mescolate energicamente. Rimettete sul fuoco e, continuando a mescolare, fate addensare. Trasferite in un contenitore largo e freddo, copritelo con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare e in frigorifero.

Tagliate le zeppole a metà e le farcitele con la crema. Finite con un ciuffo di crema ed un’amarena. (Io ho usato un chicco di caffè ricoperto di cioccolato perché a mio marito non piacciono le amarene )

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