Spaghetti con colatura d alici.(versione per una colatura dal gusto soft)

Questo è un piatto molto semplice ma dal gusto deciso a cui è impossibile resistere. Io l’ adoro, li mangerei ogni giorno , già il profumo mi mette di buon umore e mi ‘apre lo stomaco”🤣🤣🤣 oltre ad essere squisita è rapida e poco impegnativa (certo è necessario una materia prima d d’eccellenza). E’ pronta in circa mezz’ora, è adatta sia a un veloce pranzo informale sia a una cena tra amici, farete sempre e comunque un figurone.

Forse la più famosa è la colatura di Cetara (piccolo paesino nella costiera amalfitana). Ma che sappiamo di questo magnifico liquido color ambra dal profumo e il sapore quasi magico?? Cominciamo con il dire che il periodo di pesca delle alici per la colatura inizia con la festa dell’Annunciazione, il 25 marzo, e si conclude il 22 luglio, ricorrenza di Santa Maria Maddalena. E’ il periodo migliore perché le femmine si avvicinano alla riva per deporre le uova.

Forse la più famosa è la colatura di Cetara (piccolo paesino nella costiera amalfitana). Ma che sappiamo di questo magnifico liquido color ambra dal profumo e il sapore quasi magico?? Cominciamo con il dire che il periodo di pesca delle alici per la colatura inizia con la festa dell’Annunciazione, il 25 marzo, e si conclude il 22 luglio, ricorrenza di Santa Maria Maddalena. E’ il periodo migliore perché le femmine si avvicinano alla riva per deporre le uova

Il momento culminante della lavorazione consiste nel taglio in tre parti di una botte di legno, normalmente rovere o castagno, e l’uso di una di queste, detta “terzigno“, nel passaggio successivo.

Al suo interno si alternano diversi strati di alici cosparsi di sale grosso sino al riempimento del terzigno usando la tecnica “testa/coda“. Tutto viene sigillato con un disco di legno, detto “tompagno“, sul quale si poggia un peso, di solito si usa una voluminosa pietra marina.

La pressione e la progressiva maturazione delle alici fanno affiorare al di sopra del coperchio un liquido prezioso che rappresenta la base della colatura. Raccolto e inserito all’interno di grosse bottiglie da cinque litri tappate con foglie di origano fresco, viene esposto al caldo sole dell’estate che fa evaporare l’acqua lasciando un liquido ultra concentrato.

Più tardi, tra ottobre e novembre, il liquido torna nel terzigno infiltrandosi lentamente fra le alici rimaste a maturare.

Infine a dicembre, inizia la vera spillatura della colatura. Forato il terzigno nella base inferiore usando un attrezzo chiamato “vriale” si dà il via al gocciolamento della colatura raccolta in appositi recipienti di vetro. Servono 30 chili di alici per produrne un solo litro.(questo è uno dei motivi del costo non proprio economicissimo di una colatura di buona qualità )

A quel punto è uno splendido liquido color mogano, di grande sapidità. Poche gocce bastano a condire spaghetti e linguine

Ingredienti:

  • 400 grammi di spaghetti
  • 2 spicchi di aglio
  • Un bel ciuffo di prezzemolo fresco
  • 2 cucchiai di olio di oliva di buona qualità
  • 3 cucchiai di colatura di alici

PREPARAZIONE

  1. Mettete a bollire l’acqua per la cottura della pasta in una capiente pentola alta e salate poco, giusto per insaporire leggermente gli spaghetti.
  2. Nel frattempo preparate una padella in cui, quando gli spaghetti saranno a metà cottura, riscalderete l’olio con cui provvederete a soffriggere l’aglio a fuoco basso.
  3. Appena gli spaghetti saranno cotti scolateli con attenzione e saltateli in padella per un minuto.
  4. Spegnete il fuoco e versate la colata sugli spaghetti saltando per qualche altro secondo.
  5. Impiattate gli spaghetti, guarnite con il prezzemolo sbriciolato finemente ed il piatto è pronto. Semplicissimo, vero? Buon appetito❤